Esenzione bollo auto 2027 a Catanzaro: chi non paga, requisiti e cosa controllare subito

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Dopo l’annuncio della premier Giorgia Meloni, in agenzia la domanda è sempre la stessa: “Ma il bollo l’hanno tolto davvero? Nel 2027 lo devo pagare?”. Per molti automobilisti e motociclisti di Catanzaro e provincia il bollo 2027 non si pagherà, è vero. Ci sono però condizioni precise da rispettare, e per ora la misura copre soltanto il 2027.

Vediamo chi ha diritto all’esenzione, quale veicolo viene esentato se ne hai più di uno e cosa conviene controllare adesso, prima delle scadenze.

Cosa ha deciso il governo sul bollo auto

Il Consiglio dei ministri del 16 settembre 2026 ha approvato il decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162. L’articolo 2 esenta dalla tassa automobilistica (il bollo) i pagamenti con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

In conferenza stampa la premier ha parlato di abolizione “strutturale”. Il testo approvato, però, riguarda solo le scadenze del 2027: per gli anni successivi servirà un nuovo intervento di legge.

Il decreto è già in vigore, ma il Parlamento deve convertirlo in legge entro 60 giorni dalla pubblicazione. L’esame è in corso alla Camera e sono stati presentati emendamenti anche sulla parte che riguarda il bollo, quindi qualche dettaglio può ancora cambiare.

Il bollo è una tassa regionale: per il 2027 lo Stato compenserà le Regioni per il mancato incasso. La Calabria è una regione a statuto ordinario, quindi l’esenzione si applica direttamente anche qui. Nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome serve invece un accordo con lo Stato.

Chi non paga il bollo nel 2027: i requisiti

Auto

L’esenzione spetta se sono rispettate tutte queste condizioni:

  • l’auto è intestata a una persona fisica, cioè a un privato e non a una società;
  • è alimentata a benzina o a gasolio, anche insieme a un’altra fonte di propulsione (quindi anche le ibride);
  • ha una potenza fino a 80 kW compresi, circa 109 CV;
  • è regolarmente assicurata.

Non ci sono limiti di reddito o di ISEE, non conta la classe Euro e non conta l’età del veicolo.

Moto e ciclomotori

Per le due ruote a benzina il tetto degli 80 kW non si applica. C’è però una condizione: l’esenzione sulla moto o sul ciclomotore scatta solo se non sei già intestatario di un’auto che rientra nell’esenzione.

Chi resta escluso

  • società e altre persone giuridiche (il titolare di una ditta individuale con partita IVA invece è una persona fisica e può rientrare);
  • auto oltre 80 kW;
  • auto esclusivamente elettriche, che non sono comprese in questa misura;
  • autocarri e camper;
  • veicoli non assicurati;
  • i bolli con scadenza nel 2026 e gli arretrati.

Hai più veicoli? Ecco quale viene esentato

L’esenzione vale per un solo veicolo per persona e non sei tu a scegliere quale. Il decreto fissa un ordine preciso:

  • se hai più auto con i requisiti, è esente quella con la potenza più bassa in kW; a parità di potenza, quella con il bollo ordinario più basso;
  • se hai un’auto che rientra nell’esenzione e anche una moto, la moto paga; se invece la tua unica auto supera gli 80 kW, l’esenzione può andare alla moto;
  • tra più moto vince quella meno potente e, a parità, quella con il bollo più basso;
  • tra più ciclomotori è esente quello con la prima immatricolazione più vecchia.

In famiglia le esenzioni possono essere più di una, purché i veicoli siano intestati a persone diverse. Il caso dei veicoli cointestati, invece, il decreto non lo disciplina.

Quali scadenze sono esenti

Conta la scadenza ordinaria del pagamento, non il giorno in cui paghi. Qualche esempio:

  • se il tuo bollo va pagato entro novembre 2026, lo paghi normalmente;
  • se il periodo di pagamento cade nel 2027 (ad esempio un bollo scaduto a dicembre 2026 da pagare entro gennaio 2027), rientra nell’esenzione, se hai i requisiti;
  • un bollo arretrato pagato nel 2027 resta dovuto, con eventuali sanzioni e interessi.

Il decreto non prevede una domanda da presentare, ma non descrive nemmeno come verrà riconosciuta l’esenzione in pratica. Le modalità operative dipendono dalle Regioni, che gestiscono il bollo. Se hai la domiciliazione bancaria non serve revocarla, ma conviene verificare come verrà gestita.

Errori da evitare

Smettere di pagare adesso

Le scadenze del 2026 restano dovute. Saltarle significa ritrovarsi con un arretrato più sanzioni e interessi.

Guardare i cavalli invece dei kilowatt

Il limite è 80 kW. Il dato si legge alla voce P.2 della carta di circolazione o del DU. Se il documento è rovinato, illeggibile o non aggiornato, è il momento di sistemarlo: trovi tutto nella nostra guida sul DU.

Dimenticare i veicoli ancora intestati a te

È l’errore che in agenzia vediamo più spesso, e qui pesa parecchio. Il bollo lo paga chi risulta intestatario al PRA. Se hai venduto un’auto anni fa e il passaggio di proprietà non è mai stato completato, per la legge quell’auto è ancora tua. E se ha una potenza più bassa di quella che guidi oggi, potrebbe essere proprio lei a “prendersi” l’esenzione. Ne abbiamo parlato nell’articolo sul mancato passaggio di proprietà.

Tenere il veicolo senza assicurazione

Tra i requisiti c’è la copertura assicurativa regolare. Il testo non chiarisce ancora in che momento verrà verificata, né come verranno trattate le polizze sospese.

Comprare o vendere nel 2027 senza pensarci

Il decreto non prevede che il beneficio passi automaticamente da un veicolo all’altro. Se nel 2027 cambi auto, verifica prima la tua situazione.

Perché rivolgerti a Primoap

L’esenzione si basa su ciò che risulta al PRA e sulla carta di circolazione: intestatario, potenza, alimentazione. Se uno di questi dati non è corretto, o se ci sono veicoli che risultano ancora tuoi anche se non li hai più, il rischio è di perdere il beneficio o di avere sorprese.

In agenzia possiamo:

  • controllare quali veicoli risultano intestati a te con una visura PRA;
  • completare un passaggio di proprietà rimasto in sospeso o una minivoltura;
  • aggiornare o duplicare la carta di circolazione o il DU;
  • seguirti in un trasferimento di proprietà se stai per comprare o vendere un veicolo.

Hai dubbi sul tuo bollo 2027?

Scrivici su WhatsApp al 350 100 4233 con targa e dubbio: ti diciamo cosa controllare. Ci trovi a Catanzaro, in Viale Emilia 51, oppure su primoap.com. Puoi anche scriverci a praticheauto@primoap.com

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